Le Ricette
SCARCEDDA
Preparazione: E' una ciambella di rito, con un numero dispari di uova, da uno a ventuno. Si da' in dono ai fidanzati o ai bambini nel giorno di Pasqua. Impastate bene, ma non molto, 1 kg di farina con 5 tuorli, 200 g di zucchero, 1/2 bicchiere di olio d'oliva, 15 g di cremortartaro, 2 bustine di vanillina, un pizzico di bicarbonato, uno di sale e un po' di latte. Dalla massa prelevate dei pezzetti e formate delle piccole colombe, dei cestini ecc. Su ognuna di queste formine ponete un uovo con il guscio (che avrete fatto cuocere per 3 minuti). Mettete da parte un pugno di pasta e sistemate il resto in una teglia imburrata. Disponete sulla superficie le forcine con l'uovo e fermatele con striscioline di pasta disposte a croce. Sbattete 1 uovo in una tazza e con un pennellino lucidate tutto il dolce. Cuocete in forno fino a quando e' ben dorato.
Tratto da "Pagine Utili"
FRITTATA DI VERMICELLI
Ingredienti:
g. 250 di pasta
6-8 uova
2 spicchi d'aglio
4 filetti di acciughe salate
prezzemolo
peperoncino o pepe nero, a piacere
Preparazione: Cuocete la pasta in abbondante acqua salata; scolatela e conditela con l'olio fritto in un padellino con l'aglio e il peperoncino tritato. Aggiungete le uova sbattute, senza esagerare, le acciughe spezzettate, il prezzemolo lavato e tritato grossolanamente. Passate in una padella larga e friggetete, girando la frittata perchè possa cuocere da entrambe le parti.
Veniva preparata in occasione di gite, ma anche per i venerdì di marzo, il lunedì di Pasqua e durante i lavori stagionali.
Tratto da "La cucina della Basilicata" di Ottavio Cavalcanti - Tascabili Economici Newton - 1999
TORTA DI RICOTTA
Dalla signora Ada Montesano dal ricettario della mamma Giovanna, ricetta
ritrovata del 1900.
per la pasta frolla:
farina 300 gr, zucchero 150 gr
burro 200 gr, tuorli d'uovo 3
un bicchierino di cognac
un pizzico di sale
un pizzico di bicarbonato di Sodio
per il ripieno:
ricotta 500 gr
zucchero 250 gr
uova 3, cedro 50 gr
la buccia di un limone grattugiata
Si impastano bene assieme gli ingredienti per la pasta frolla, e si fa riposare
per un'ora l'impasto.
Nel frattempo si prepara il ripieno con la ricotta, lo zucchero ed i tuorli
d'uovo.
Dopo averli ben frullati, si unisce il cedro tagliato a pezzetti piccoli e
sottili, i 3 bianchi montati a neve e la buccia di un limone grattugiato.
Si divide la pasta frolla in due parti. Se ne stende una parte in sfoglia
sottile foderando una teglia di 28 cm di diametro.
Si versa l'impasto della ricotta e si ricopre con un altro disco di pasta frolla
ben stesa.
Con i pezzetti di pasta che avanzano si preparano delle decorazioni a piacere.
Si spennella la torta con un uovo sbattuto, si punge ripetutamente la superficie
e si inforna per 35 minuti circa nel forno caldo a 200°.
Tratto da Basilicata.com
PANNARELLA (Colomba pasquale)
Ricetta materana gentilmente fornita dai curatori del sito SassiWeb (http://www.sassiweb.it).

Ingredienti : farina di grano tenero, acqua, uova,
olio, zucchero, lievito acido, sale.
Preparazione: la farina viene impastata con lievito madre e gli altri
ingredienti. Si formano dei panetti dal peso di circa 400 gr. che dopo
lievitazione di circa un'oretta e dopo averle cosparse con uovo sbattuto vengono
cotte in forno.
Area di produzione: comprensorio di Matera.
Note: la pannarella si fa solo nel periodo pasquale. Fino a qualche decennio fa
era considerata come un pane arricchito, oggi assomiglia più ad un dolce vero e
proprio.
Abbiamo chiesto anche a persone che tanto tempo fa
la preparavano e ne è uscita fuori questa ricetta che fra l'altro non
corrisponde alle notizie di cui sopra:
Pannarella
Ingredienti: 1 kg di farina, uova (quelle che servono per un impasto
consistente), 100 gr di zucchero, 1 dl di alcool, un pizzico di sale, 10 gr di
ammoniaca.
Impastare gli ingredienti fra loro, aggiungendo un uovo alla volta fino a quando
l'impasto è della consistenza giusta. Stendere con il matterello la pasta
ottenuta e ritagliare le forme desiderate. Anni fa si preparavano bamboline per
le bambine e cavallucci per i maschietti. A volte si dava la forma di ciambella
e decoravano con uova intere con guscio ( precedentemente lavate) fermate da un
incrocio di pasta.
Si pennellano con il tuorlo di un uovo e si infornano fino a doratura.
Può essere utile dare un'occhiata anche a questa pagina:
http://www.materaturismo.it/piatto_stagione.htm