SCORIE NUCLEARI
" LE PROCEDURE NON SONO STATE RISPETTATE "

Dai colloqui avuti in queste ore con il Gabinetto PRODI e con quello della Commissaria WALLSTRÖM, ha riferito l'eurodeputato dei DS/PSE GIANNI PITTELLA, emerge che i provvedimenti relativi alla localizzazione di siti per il deposito di scorie radioattive, devono - in linea di principio - essere preceduti da una valutazione di impatto ambientale e da una consultazione delle istituzioni del territorio.
"Nel caso in questione a me non risulta né l'una né l'altra. Appare già ora evidente", afferma PITTELLA, "che non sono state rispettate le procedure previste e che la decisione presa non è corretta sul piano formale.
Ciò al netto delle fondatissime riserve sul merito di una scelta che arrecherebbe un danno gravissimo alla economia di almeno tre regioni del SUD, Basilicata, Puglia e Calabria."

Pittella ha chiesto, inoltre, al Commissario per le Politiche Regionali, Michel BARNIER, di valutare il contrasto tra lo sforzo finanziario dell'Unione europea con i fondi strutturali già stanziati per la Basilicata, quelli già programmati per il 2006 (1.500 milioni di euro), e l'improvvida scelta di creare un cimitero di scorie in una zona tra le più promettenti in agricoltura, nel settore turistico e alimentare.



Strasburgo, 19 novembre 2003